L’ortaggio che migliora la vista dell’80% ed elimina il grasso da fegato e colon

Barbabietola e pressione bassa
Chi tende già ad avere pressione molto bassa e consuma grandi quantità di succo concentrato può essere prudente nel monitorare la propria risposta.

Capogiri, debolezza o svenimenti non dovrebbero essere ignorati.

Allergia alla barbabietola
Le reazioni allergiche sono possibili ma non comuni.

Prurito, orticaria, gonfiore o difficoltà respiratoria dopo il consumo richiedono una valutazione appropriata alla gravità dei sintomi.

Quanto mangiarne?
Non esiste una dose ideale universale.

Una normale porzione di verdura può essere inserita regolarmente nella dieta alternandola con altri ortaggi.

Serve mangiarla ogni giorno?
No.

La varietà alimentare rimane più importante della ripetizione quotidiana di un unico alimento.

Barbabietola e dieta mediterranea
Può inserirsi facilmente in un modello mediterraneo insieme a verdure, legumi, cereali integrali, olio extravergine d’oliva, frutta secca, pesce e altri alimenti.

Come conservarla fresca
La barbabietola cruda può essere conservata in frigorifero, preferibilmente integra e asciutta.

Le foglie, se presenti, possono essere separate perché continuano a sottrarre umidità alla radice.

Barbabietola cotta
Dopo la cottura deve essere refrigerata entro tempi ragionevoli e conservata in un contenitore pulito e chiuso.

Quanto dura in frigorifero?
È meglio consumarla entro pochi giorni, osservando sempre odore, consistenza e presenza di segni di deterioramento.

Si può congelare?
Sì.

Può essere congelata cotta e tagliata in porzioni.

Dopo lo scongelamento la consistenza può risultare leggermente più morbida.

Segni di deterioramento
Evita radici con:

muffa;
odore anomalo;
consistenza viscida;
marciume evidente;
fermentazione insolita.
Errori comuni sulla barbabietola
Dire che abbassa sempre la pressione in poche ore.
Garantire un aumento della resistenza del 16%.
Definirla un potente antinfiammatorio.
Affermare che previene il cancro.
Confondere studi su animali o estratti con prove nell’uomo.
Dire che “disintossica” fegato e organismo.
Considerare il succo equivalente alla radice intera.
Pensare che più succo significhi più benefici.
Ignorare ossalati, pressione bassa o condizioni renali in persone predisposte.
Domande frequenti sulla barbabietola
La barbabietola fa bene?
Sì. È un ortaggio nutriente che apporta fibre, folati, potassio, nitrati naturali e composti vegetali.

Abbassa la pressione?
I nitrati della barbabietola possono contribuire a una modesta riduzione temporanea della pressione in alcune persone, ma non sostituiscono un trattamento medico.

Fa aumentare la resistenza fisica?
Può migliorare l’efficienza dell’esercizio in alcune condizioni, ma l’effetto varia e non è corretto garantire una percentuale specifica.

È antinfiammatoria?
Contiene composti studiati in relazione allo stress ossidativo e ai processi infiammatori, ma non è un trattamento antinfiammatorio.

Previene il cancro?
Non ci sono prove sufficienti per affermarlo.

Depura il fegato?
No. Non “pulisce” il fegato e non elimina genericamente tossine dal corpo.

Può essere mangiata cruda?
Sì, dopo un accurato lavaggio.

Può essere grattugiata finemente e aggiunta alle insalate.

È meglio cruda o cotta?
Entrambe sono valide.

Cruda conserva maggiormente alcuni nutrienti sensibili al calore, mentre cotta è più morbida e versatile.

Il succo è più salutare?
Non necessariamente.

È più concentrato in alcuni composti ma contiene meno fibra rispetto alla radice intera.

Fa dimagrire?
No.

Può far parte di una dieta equilibrata, ma non brucia il grasso.

Fa diventare rossa l’urina?
In alcune persone sì. È un fenomeno generalmente innocuo chiamato beeturia.

È adatta a chi ha il diabete?
Una normale porzione può generalmente rientrare nella dieta, tenendo conto del pasto complessivo.

È ricca di ferro?
Contiene una certa quantità di ferro, ma non è una fonte così concentrata da poter trattare l’anemia.

La barbabietola cura l’anemia?
No.

L’anemia può avere cause molto diverse e richiede una diagnosi corretta.

La barbabietola contiene molto zucchero?
Ha un sapore dolce e contiene zuccheri naturali, ma una porzione intera apporta anche acqua e fibre.

Può essere mangiata tutti i giorni?
Per molte persone sane sì, ma non è necessario.

Alternare ortaggi diversi garantisce una maggiore varietà nutrizionale.

Una preparazione semplice
Cuoci la barbabietola al forno o al vapore fino a quando diventa tenera.

Lasciala intiepidire, tagliala a cubetti e aggiungi rucola, qualche noce e una piccola quantità di formaggio.

Condisci con olio extravergine d’oliva e, se gradito, limone o aceto.

Conclusione
La barbabietola è un ortaggio nutriente e interessante, soprattutto per la presenza di folati, fibre, potassio, betalaine e nitrati naturali.

Il suo effetto più studiato riguarda proprio i nitrati, che possono essere convertiti nell’organismo in ossido nitrico e contribuire alla regolazione del tono vascolare.

Alcuni studi hanno osservato modeste riduzioni della pressione arteriosa e possibili miglioramenti dell’efficienza durante determinati tipi di esercizio. Questi risultati sono reali e interessanti, ma non giustificano promesse come “abbassa sempre la pressione in poche ore” o “aumenta la resistenza del 16%”.

Le betalaine e altri composti della barbabietola possiedono attività antiossidante e vengono studiati in numerosi contesti, ma non esistono prove sufficienti per affermare che questo ortaggio prevenga il cancro o agisca come un potente antinfiammatorio nell’uomo.

Anche la definizione di alimento “detox” è fuorviante: la barbabietola non elimina tossine né pulisce fegato e reni. Può semplicemente contribuire, insieme a molti altri vegetali, a un’alimentazione varia e nutriente.

Può essere consumata cruda, al vapore, bollita, arrostita oppure inserita in insalate, hummus, zuppe e piatti con legumi o cereali.

Il succo può essere utile soprattutto quando si desidera una fonte più concentrata di nitrati, ma non è necessariamente superiore alla radice intera e contiene molta meno fibra.

In definitiva, il vero valore della barbabietola non sta in promesse miracolose, ma nella sua capacità di aggiungere colore, varietà, fibre e composti vegetali interessanti a una dieta equilibrata.