Il passaggio all’ora legale, previsto per ottobre 2026, avverrà prima del solito. Per saperne di più…👇👇

Scomparirà mai l’abitudine di cambiare l’ora?

La questione riemerge regolarmente nel dibattito pubblico, e giustamente: nel 2019, il Parlamento europeo ha votato per l’abolizione completa del cambio dell’ora semestrale. Questa decisione, accolta con favore da gran parte dell’opinione pubblica stanca di una tradizione considerata obsoleta da alcuni, inizialmente non doveva entrare in vigore prima degli anni successivi.

Club e associazioni

Tuttavia, l’attuazione pratica di questa riforma si scontra con un ostacolo importante: l’obbligo per ogni Stato membro dell’Unione europea di scegliere in modo definitivo tra l’ora legale e l’ora solare come orario di riferimento fisso. Questa decisione individuale richiede uno stretto coordinamento tra i paesi limitrofi, soprattutto per evitare grandi differenze di fuso orario nelle regioni di confine, fortemente integrate economicamente e socialmente.

A ciò si sono aggiunte una serie di gravi crisi che hanno distolto l’attenzione delle istituzioni europee da questo tema, a cominciare dalla crisi sanitaria globale, che ha ritardato significativamente i negoziati diplomatici su numerosi argomenti, incluso questo. Di conseguenza, a più di sei anni dalla prima votazione al Parlamento europeo, non è ancora stato raggiunto un accordo definitivo tra gli Stati membri e il sistema attuale rimane pertanto pienamente in vigore.