Il passaggio all’ora legale, previsto per ottobre 2026, avverrà prima del solito. Per saperne di più…👇👇

Perché questo sistema esiste dagli anni ’70?

Per comprendere l’origine di questo rituale semestrale, dobbiamo tornare agli anni Settanta, un periodo segnato da una crisi energetica globale. Di fronte all’impennata dei prezzi del petrolio e alla necessità di ridurre i consumi energetici, diversi paesi europei, tra cui la Francia, decisero di introdurre questo sistema di cambio dell’ora. L’obiettivo all’epoca era semplice: regolare i tempi di illuminazione artificiale per sfruttare al meglio la luce naturale e limitare così il consumo di elettricità per l’illuminazione domestica e pubblica.

Fin dalla sua introduzione, il sistema non è mai stato ufficialmente abolito, sebbene la sua effettiva efficacia in termini di risparmio energetico sia oggetto di dibattito ricorrente tra esperti, parlamentari e opinione pubblica. Alcuni studi suggeriscono che il risparmio energetico associato al cambio orario si sia ridotto significativamente a causa dell’evoluzione dei consumi domestici, in particolare dell’uso diffuso dell’aria condizionata in estate e dell’aumento dei dispositivi elettronici in uso continuativo.