Attenzione! Queste compresse possono causare coaguli di sangue, trombosi e attacchi di cuore.

Le autorità sanitarie di diversi paesi hanno recentemente esaminato, limitato o ritirato dal mercato alcuni farmaci a causa di potenziali rischi cardiovascolari. Alcuni farmaci sono stati collegati a gravi patologie come coaguli di sangue, embolie, ictus e infarti.

Pazienti e operatori sanitari devono essere vigili, soprattutto quando assumono farmaci noti per influenzare la circolazione sanguigna, la pressione arteriosa o il rischio di coaguli di sangue.

Che cos’è un coagulo di sangue?

Un trombo è un coagulo di sangue anomalo che si forma all’interno di un vaso sanguigno. La coagulazione del sangue è essenziale per arrestare le emorragie, ma quando un coagulo si forma spontaneamente in una vena o in un’arteria, può ostruire il flusso sanguigno e diventare pericoloso.

Le possibili complicazioni includono:

Embolia polmonare (quando un coagulo di sangue raggiunge i polmoni)

Ictus (quando il flusso sanguigno al cervello viene bloccato)

Infarto miocardico (quando un coagulo di sangue blocca il flusso sanguigno al cuore)

Trombosi venosa profonda (quando si forma un coagulo di sangue in una vena profonda, spesso nella gamba)

Anche un solo coagulo di sangue non trattato può essere letale, motivo per cui i farmaci associati a un aumento del rischio di coagulazione del sangue ricevono particolare attenzione da parte delle autorità sanitarie.

Farmaci che richiedono cure speciali

L’uso prolungato di contraccettivi ormonali può causare infertilità?

I nomi dei farmaci possono variare da paese a paese, ma ecco alcune categorie comunemente menzionate:

Contraccettivi ormonali, in particolare alcune delle nuove generazioni;
alcuni farmaci antinfiammatori;
alcuni soppressori dell’appetito o pillole dimagranti